venerdì 28 marzo 2008

526 Sea Kayak Design

Mauro and Tatiana have finally tested the new kayak that will be used for the expedition (526 Sea Kayak Design). The first impressions exchanged with Francesco who had already had the opportunity to test it has been confirmed. The V-hull is directional and stable. The boat is decidedly low on water and the paddling gives a good feeling. The volume is low, about 270 litres, but the load capacity is surprising satisfactory: into the bow and stern leaps are comfortably placed tent and mattress, the central cockpit rounded bulkheads increase the volume of the compartements, low decks allow the storing of safety equipment (pagaie, solar panel, navigation system) without much exposing the kayak to the wind. Maybe the food have to be reduced to three or four days and should make a good basis lyophilisates product, but we stowed our usual reserve of 8-10 litres of water. The spare clothes swollen dry bags were packed into the bow compartment without difficulty. The big round bow hatch and the aft oval one facilitate the loading and stowage of the equipment, these "Kajak Sport" hatches are ponds and soft at the same time, and the day hatch is so easily accessible, even during navigation... Finally, the tilting seat and thigh braces molded into the coaming make sitting comfortable and increase the ability to control the boat...
The first test was very positive... We will be able to tell you more after the periplus of Scottish Highlands!

Mauro e Tatiana hanno finalmente provato il nuovo kayak 526 della SKD per la spedizione alle Highlands.
Le prime impressioni scambiate con Francesco che aveva già avuto modo di testarlo sono state confermate.
Lo scafo è chigliato, direzionale e stabile. La barca è decisamente bassa sull'acqua e la pagaiata trasmette una bella sensazione. Il volume del kayak è ridotto, circa 270 litri, ma la capacità di carico ci ha sorpreso e soddisfatto: gli slanci di prua e di poppa alloggiano comodamente tenda e materassino, le paratie arrotondate del pozzetto centrale aumentano il volume dei gavoni, i ponti bassi consentono di attrezzarli con dotazioni di sicurezza (pagaie, pannello solare, navigatore satellitare) senza esporsi al vento. Forse la cambusa andrà ridotta a tre-quattro giorni e dovremmo fare una buona scorta di prodotti liofilizzati, ma abbiamo stivato la nostra solita riserva di acqua di 8-10 litri. Anche le sacche stagne gonfie di indumenti di ricambio, d'inverno solitamente più ingombranti, sono state sistemate a prua senza difficoltà. Il tappo tondo grande a prua e quello ovale a poppa facilitano il carico e lo stivaggio dell'attrezzatura; i tappi "Kajak Sport" sono stagni e morbidi al tempo stesso, il terzo gavone risulta così facilmente raggiungibile anche in navigazione... Infine, il seggiolino basculante ed il premi cosce della mastra rendono la seduta particolarmente confortevole ed aumentano la capacità di controllo dell'imbarcazione...
Insomma, il primo test è stato molto positivo... al rientro dalla Scozia vi sapremo raccontare di più.

1 commento:

Simone ha detto...

Salve,
sono interessato al kayak 526. Secondo il vostro commento siete rimasti positivamente colpiti dalla capacità di carico nonostante il volume sia di soli 270 litri. Di preciso quanti kg avete imbarcato?

Simone